Sabato 11, ore 10.30 (Dott.ssa A. Angelelli)
S. SALVATORE IN LAURO. La chiesa, ricostruita dopo l'incendio del 1591 ad opera di Ottaviano Mascherino, è frutto di un lungo intervento costruttivo terminato solo nell'Ottocento con l'imponente facciata del Guglielminetti. L'armonioso interno è arricchito dall'opera di maestri del Seicento tra i quali Pietro da Cortona.
App. in piazza S. Salvatore in Lauro 15. Offerta € 1,00.
Solo su prenotazione (max 20 Soci).
Domenica 12, ore 09.30 (Dott. B. Mazzotta)
IL CAMPO MARZIO E L'ACQUEDOTTO VERGINE. L'itinerario archeologico, attraverso la storia e alcune curiosità del Campo Marzio, ci condurrà alla scoperta della straordinaria opera idraulica voluta da Agrippa per alimentare le sue terme. Un tratto delle arcate in travertino, perfettamente conservate, opera di un restauro di Claudio, inserite all'interno del moderno tessuto cittadino.
App. in via del Tritone, angolo via del Nazareno. Ingresso € 3,00 (gratis sopra i 65 e sotto i 18 anni).
Domenica 12, ore 16.30 (Dott.ssa L. Falconi)
S. MARIA DEL POPOLO. Ricostruita nel Quattrocento per volontà di Sisto IV della Rovere, custodisce alcune tra le opere più significative del primo Rinascimento romano e del Barocco maturo (Raffaello, Bramante, Pinturicchio, Sansovino, Caravaggio, Carracci, Bernini, etc.). La cappella Chigi, progettata da Raffaello, rappresenta una mirabile sintesi di architettura scultura e pittura e la cappella Cybo eseguita da Carlo Fontana, sontuoso apparato di marmi policromi.
App. in piazza del Popolo, davanti alla chiesa.
Solo su prenotazione (max 20 Soci).
Venerdi 17, ore 16.30 (Dott.ssa N. Bernacchio)
L'OSPIZIO DEI GENOVESI. L'oratorio sorto nel cuore di Roma a partire dal 1482 per volontà di una nobildonna genovese divenne nel cinquecento sede della famosa Confraternita. Nonostante i restauri sette e ottocenteschi conserva al proprio interno importante testimonianze rinascimentali, come il monumento funebre di scuola di Andrea Bregno e soprattutto lo splendido chiostro attribuito a Baccio Pontelli. Notevole inoltre il cortile interno che conserva una ricca raccolta di epigrafi.
App. in via Anicia 12. Offerta € 1,50.
Solo su prenotazione (max 20 Soci).
Sabato 18, ore 10.30 (Dott. B. Mazzotta)
LA BASILICA HILARIANA. Scoperta nel 1889 ma scavata solo parzialmente nel 1987 la struttura è visibile all'interno dell'Ospedale Militare del Celio. L'edificio, datato alla metà del II secolo d.C., è stato costruito per volere di Manius Publicius Hilarus, mercante di perle e seguace del culto di Cibele. La visita proseguirà alla scoperta delle evidenze archeologiche del Colle Celio (Claudianum, Arco di Dolabella, Xenodichium di Pammachio).
App. in piazza Celimontana, all'ingresso dell'Ospedale Militare.
Solo su prenotazione (max 20 Soci). Comunicare dati anagrafici e numero documento entro il 10 febbraio.
Domenica 19, ore 10.30 (Dott. B. Mazzotta)
FORO BOARIO E FORO OLITORIO. Passeggiata archeologica in uno spazio ricco di storia. Dalle antiche tracce della cultura greca ed etrusca alle evidenti presenze della Roma repubblicana ed imperiale (Teatro di Marcello, Templi presso S. Nicola in Carcere, Area Sacra di S. Omobono, Tempio di Portunus, di Ercole Olivarius, Arco di Giano, etc.).
App. in via Petroselli, angolo vico Jugario.
Domenica 19, ore 16.30 (Dott.ssa N. Bernacchio)
Le Grandi Mostre: GUERCINO 1591-1666. CAPOLAVORI DA CENTO E DA ROMA. La mostra monografica dedicata a Guercino, nativo di Cento e attivo soprattutto a Roma, tanto da essere uno dei pittori più rappresentativi del Seicento romano, inaugura i nuovi spazi espositivi di Palazzo Barberini dedicati alle mostre temporanee. I trentasei capolavori in mostra documentano l'intera attività dell'artista, che lavorò per papi, cardinali e mecenati di altissimo livello.
App. in via Quattro Fontane 13. € 19,00 (ingresso + prevendita + auricolare + visita guidata) o € 23,00 se in gruppo non raggiungerà le 15 unità.
Solo su prenotazione (max 20 Soci).
Sabato 25, ore 10.00 (Dott.ssa A. Angelelli)
LE STANZE DI S. FILIPPO NERI. Nel fasto della chiesa di S. Maria in Vallicella, che conserva capolavori di Pietro da Cortona, Pietro Paolo Rubens e Federico Barocci, le stanze di S. Filippo si configurano come luogo della memoria con le tantissime reliquie del Santo, oggetti a lui appartenuti e doni della devozione popolare nei secoli. Visiteremo l'oratorio privato, ora autentica pinacoteca, trasferito qui dalla sua antica residenza.
La visita permette di avvicinarci a S. Filippo nella sua umanità e nella sua santità.
App. in piazza della Chiesa Nuova, davanti alla chiesa. Ingresso € 4,50.
Solo su prenotazione (max 20 Soci).
Domenica 26, ore 11.20 (Dott.ssa A. Angelelli)
Le Grandi Mostre: TINTORETTO. La prima mostra monografica a Roma dell'artista che, nella Venezia di pieno Cinquecento, riuscì ad allontanarsi dal mito di Tiziano proponendo uno stile che impose una linea di forte realismo. La sua fu una pittura di tensione drammatica con attenzione agli aspetti scenografici, esasperato colorismo, pur di narrare ogni aspetto della realtà con partecipata ed espressiva commozione. In mostra lo spettacolare Miracolo dello schiavo dipinto nel 1548 per la Scuola Grande di San Marco a Venezia.
App. in via XXIV maggio 16. € 16,00 (ingresso + prevendita + auricolare + visita guidata).
Solo su prenotazione (max 24 Soci).
Domenica 26, ore 16.30 (Dott.ssa S. Di Lascio)
S. AGOSTINO. Eretta nel 1420 e in ultimo trasformata da Luigi Vanvitelli, la basilica conserva al suo interno meravigliosi capolavori che permettono di tracciare la storia artistica romana dal Rinascimento al pieno Seicento: dall'affresco realizzato da Raffaello ai lavori di Guercino e Lanfranco, non dimenticando il genio di Caravaggio qui presente con la famosissima e scandalosa “Madonna dei Pellegrini”.
App. in piazza S. Agostino, davanti alla chiesa.
Solo su prenotazione (max 20 Soci).