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DELLE VISITE GUIDATE DI
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Sabato 2, ore 10.30 (Dott. G. Marone)
LA VIA LATINA. Passeggiata archeologica lungo il tratto del I miglio dell'antichissima strada romana a partire dalla sua uscita dalle Mura Aureliane, attraverso la porta omonima. Visiteremo le vestigia di sepolcri pagani, alcuni dei quali conservati all'interno di proprietà private, l'acquedotto Antoniniano e ricorderemo la presenza di varie catacombe.
App. tra via di Porta Latina e via Latina, sotto la Porta. Contributo € 7,50.

Domenica 3, ore 10.30 (Dott. G. Marone)
LE TERME DI CARACALLA. L'esempio più grandioso e meglio conservato di terme romane: piscine, palestre, saune, biblioteche e giardini, facevano di questo complesso il luogo ideale per sport, cultura e tempo libero.
App. in viale delle Terme di Caracalla, davanti alla biglietteria. Contributo € 7,50. Ingresso gratuito (prima domenica del mese).

Domenica 3, ore 16.00 (Dott.ssa M. Panizzoli)
LA GNAM. La collezione della Galleria Nazionale di Arte Moderna è occasione unica per approfondire il rapporto fra il museo inteso comecontenitore e la collezione intesa come contenuto. Vedremo il tanto "chiacchierato" allestimento Time is out of Joint, che propone opere tra Ottocento e XX secolo, non in ordine cronologico ma con un allestimento istintivo, emotivo, contrastante, perché il tempo corre fuori dai binari.
App. in viale delle Belle Arti 131, alla scalinata. Contributo € 7,50. Ingresso gratuito (prima domenica del mese).

Giovedi 7, ore 16.00 (Dott. B. Mazzotta)
VILLA ALTIERI E LA COLLEZIONE ARCHEOLOGICA. Eccezionale visita agli esterni e agli interni di una delle più prestigiose dimore seicentesche a Roma, da poco nuovamente accessibile. Dopo la famiglia Altieri la proprietà passò a Monsignor De Merode, divenne reclusorio criminale femminile, convento di suore e istituto scolastico, dal 1975 acquistata dall'ex provincia di Roma. Ospita una biblioteca, un archivio e una inedita collezione archeologica, allestita con un percorso espositivo multimediale ed interattivo.
App. in viale Manzoni, angolo via Carlo Emanuele I. Contributo € 7,50.

Venerdi 8, ore 10.30 (Arch. M. Eichberg)
IL VILLINO DOUHET. L'elegante villino, progettato da Ernesto Basile ai primi del 1900 per Giulio Douhet, teorico dell'aviazione, è inserito nella zona umbertina del quartiere Prati. La storia dell'edificio e le eleganti sale interne che conservano inconsuete decorazioni di tema gotico, medievale e rinascimentale, a costruire uno strano revival dell'arte.
App. in via Marcantonio Colonna, angolo via Pompeo Magno. Contributo € 7,50.

Sabato 9, ore 10.00 (Arch. M. Eichberg)
S. STEFANO DEGLI ABISSINI IN VATICANO. Un'occasione unica di accedere, all'interno della Città del Vaticano, per ammirare la chiesa del IX secolo restaurata nel Settecento e ripristinata nel Novecento dall'arch. Giovannoni nelle forme medievali. Si conserva l'originale cripta semianulare e gran parte dell'antico arredo liturgico.
App. in piazza del Sant'Uffizio, angolo via dei Cavalleggeri. Contributo € 7,50. comunicare dati anagrafici entro il 28 febbraio

Sabato 9, ore 15.30 (Dott.ssa L. Falconi)
IL MONASTERO DI TOR DE SPECCHI. Ancora sostanzialmente identica alla casa che S. Francesca Romana, nei primi anni del 1400, prese in affitto per costituirvi la sua congregazione, il monastero delle Oblate di S. Francesca apre al pubblico un solo giorno all'anno. Gli spazi del convento riservano una straordinaria decorazioni pittorica ad affresco, tra cui ricordiamo l'opera di Antoniazzo Romano e Benozzo Gozzoli.
App. in via del Teatro Marcello, angolo via Montanara. Contributo € 7,50.

Domenica 10, ore 10.30 (Dott. B. Mazzotta)
Il CIRCO MASSIMO E IL BOSCO DELLE CAMENE. Passeggiata archeologica alla scoperta dei monumenti e della topografia di una storica parte della città: il circo per le corse dei carri, l'area di Porta Capena, un tempo ricca di edifici legati alle partenze ed ai ritorni di imperatori e proconsoli, la fonte, il bosco delle Camene e la chiesina di S. Maria in Tempulo.
App. in via dell'ara Massima di Ercole, angolo via dei Cerchi. Contributo € 7,50.

Mercoledi 13, ore 10.15 (personale interno)
LA BIBLIOTECA ANGELICA. La prima biblioteca pubblica aperta a Roma, fondata nel 1614 in uno spazio progettato dal Borromini. Completarono la bellissima struttura gli interventi del Vanvitelli che progettò anche le ricche scaffalature. Il fondo conserva oltre 150.000 volumi, oltre 1.000 incunaboli, più di 11.000 cinquecentine, 2.000 manoscritti e circa 3.000 messali; alcuni di questi preziosi esemplari ci saranno mostrati dal competente personale interno.
App. in piazza S. Agostino. Contributo € 7,50.

Giovedi 14, ore 16.00 (Dott. B. Mazzotta)
ARCHEOLOGIA A PIAZZA DI SPAGNA. Al di sotto di uno storico Palazzo romano, presso piazza di Spagna, ammireremo i resti di alcune costruzioni a carattere residenziale databili ad età imperiale romana. Scavi condotti tra il 1999 e il 2000 hanno portato in luce parte di un ninfeo, forse pertinente agli Horti Luculliani, resti di una domus del II secolo d.C. con mosaici, tra cui quello che raffigura due discoboli al momento della premiazione.
App. in piazza di Spagna, angolo via S. Sebastianello. Contributo € 7,50 + spese apertura € 7,50.

Sabato 16, ore 15.30 (Arch. M. Eichberg)
LE CHIESE DEL VECCHIO OSPEDALE DEGLI INCURABILI: S. GIACOMO E S. MARIA PORTAE PARADISI. La chiesetta primocinquecentesca del Sangallo, dalla originale pianta centrale, sorgeva sulla testata della vecchia corsia e conserva la prima scultura del Sansovino ed opere del ‘500 e del ‘600. La chiesa di S. Giacomo, sul Corso, è un'originale applicazione alla pianta ovale dello schema a cappelle della controriforma; accoglie pitture e sculture dal ‘500 all'800.
App. in via di Ripetta, angolo via Canova. Contributo € 7,50 + offerta € 2,50.

Domenica 17 (Arch. M. Eichberg)
LE VILLE TUSCOLANE: VILLA MONDRAGONE E VILLA FALCONIERI. La cinquecentesca villa Altemps, trasformata da Scipione Borghese nella più estesa delle ville tuscolane, conserva numerose sale decorate, uno scenografico teatro delle acque ed un grande cortile ispirato alla cour d'honneur delle residenze reali francesi. La più antica villa Rufina, ingrandita dal Borromini per i Falconieri, conserva un'infilata di ambienti affrescati che ne raccontano illusoriamente episodi di vita. Lo straordinario ed illusorio giardino dipinto.

App. ore 8.00 in piazzale Appio, angolo via Magna Grecia (accanto Magazzini Coin). Rientro alle ore 14 circa. Contributo € 30,00 (bus GT e visite) + ingressi € 3,00.                         prenotazione entro giovedi 14

Domenica 17, ore 16.00 (Dott.ssa L. Falconi)
S. NICOLA DEI LORENESI. La piccola chiesa di S. Nicola in Agone, sorta nel Medioevo tra i resti dello Stadio di Domiziano, fu affidata nel 1622 da papa Gregorio XV alla Confraternita dei Lorenesi. Fu restaurata dall'architetto François Desjardin, e quindi riconsacrata nel 1632. L'interno, raccolto ma dalla decorazione sfarzosa, conserva un importante e raro nucleo di opere di Corrado Giaquinto (1703-1766), che comprende un ciclo di affreschi e due pale d'altare con le Storie di S. Nicola.
App. in largo Febo, angolo via S. Maria dell'Anima. Contributo € 7,50 + offerta € 1,50.

Venerdi 22, ore 16.00 (Arch. M. Eichberg)
L'ACCADEMIA MUSICALE DI S. CECILIA. Un'occasione unica per visitare la sede del Conservatorio che, ricavato nel 1869 negli spazi dell'antico convento delle Orsoline, presenta una sontuosa sala per concerti e una biblioteca, già refettorio del convento, con dipinti attribuiti al Pozzo.
App. in via del Corso, angolo via dei Greci. Contributo € 7,50.

Sabato 23, ore 16.30 (Dott.ssa A. Cossu)
LA SCALA SANTA, IL SANCTA SANCTORUM E I SOTTERRANEI. L'ambiente del patriarchio lateranense che ospitava le più insigni reliquie del mondo cristiano. Il più venerato fra i santuari di Roma. Gli straordinari affreschi medievali ed i restauri sistini di D. Fontana. In via eccezionale scenderemo nei sotterranei per scoprire resti di una torre medievale, la cappella dell'Agnus Dei, gli antichi affreschi, tra cui il S. Agostino del VI secolo.
App. in piazza S. Giovanni in Laterano, davanti Scala Santa. Contributo € 7,50 + biglietto € 7,00.

Domenica 24, ore 10.30 (Dott.ssa L. Falconi)
CARAVAGGIO NEL NUOVO MUSEO DEI CAPPUCCINI. Otto sale del nuovo Museo si soffermano su aspetti fondanti della cultura dei Frati Minori Cappuccini. Tra opere d'arte di grande pregio, paramenti liturgici, antichi testi manoscritti e oggetti di uso quotidiano, legati alla spiritualità dell'Ordine, potremo ammirare la poco nota opera di Caravaggio: S. Francesco in Meditazione. Visiteremo anche, nella chiesa di S. Maria della Concezione, l'insolita cripta interamente “decorata” con le ossa dei frati scomparsi.
App. in via Veneto 27. Contributo € 7,50 + ingresso € 6,00.

Giovedi 28, ore 11.00 (Dott. G. Marone)
IL MISTERO DI VIA LIVENZA. Una sala a forma di circo nel sottosuolo della città; la scala di accesso originale ancora agibile; una fontana con vasca sul fondo della sala; un affascinante ciclo pittorico e musivo ad abbellimento dell'ambiente. Salvata miracolosamente all'edificazione della città moderna questa scoperta è ancora lontana dall'aver chiarito tanti interrogativi.
App. in via Po, angolo via Livenza. Contributo € 7,50 + biglietto € 4,00 (gratis con tessera MIC).

Sabato 30, ore 16.00 (Dott. B. Mazzotta)
LE CATACOMBE EBRAICHE DI VIGNA RANDANINI. Suggestivo percorso sotterraneo nell'intricata trama di cunicoli ricchi di sepolture ed affreschi, scoperti nel 1859. Un raro esempio di ipogeo ebraico caratterizzato da formae aperte nel pavimento, loculi nelle pareti, arcosoli e kokhim (sepolcri a forno). Numerose le decorazioni pittoriche di soggetti relativi sia alla tradizione pagana che a quella ebraica.
App. in via Appia Pignatelli 4 (incrocio vicolo della Basilica). Contributo € 7,50 + ingresso € 8,50.

Domenica 31, ore 10.30 (Dott. G. Marone)
I PONTI DI ROMA ANTICA. Alla fine del mondo antico almeno otto ponti scavalcavano il Tevere all'interno dell'area urbana. Di questi almeno due sono ancora in uso, il Fabricius e il Cestius; di un terzo, l'Aemilius, sopravvivono i resti nel rifacimento rinascimentale; degli altri, andati perduti, se ne conosce l'ubicazione. Passeggiando sul lungotevere ne scopriremo le storie e le leggende legati al loro uso.
App. in via Ponte Rotto, angolo lungotevere Pierleoni (di fronte al ponte Palatino). Contributo € 7,50.

 

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